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Luce blu: quali effetti può provocare?

16/2/2017

 

Prima di iniziare voglio proporti un breve sondaggio:

 

  1. Possiedi uno o più di questi dispositivi elettronici: televisione, personal computer, tablet, smartphone...?

  2. Puoi dire di essere cirondato da luci LED: sul lavoro, a casa, in palestra...?

  3. Usi dispositivi elettronici per più di 6 ore al giorno?

  4. Usi il tuo cellulare o altri dispositivi elettronici nel tempo libero (giochi, filmati...)?

  5. Usi spesso il tuo smartphone o il tuo computer prima di andare a letto?

 

Se hai risposto "sì" ad almeno tre di queste domande, sei parte del 60% della popolazione che entra quotidianamente in contatto con la luce blu. L'esposizione alla luce blu può avere effetti nocivi sulla tua vista, sia nel breve che nel lungo periodo. Quindi è importante che Tu scopra quali sono i pericoli legati all'esposizione alla luce blu.

 

Negli ultimi anni si fa un gran parlare di luce blu, ma che cos'è? Dove si trova? Che danni può procurare alla Tua salute?

In questo articolo cercherò di rispondere a queste e ad altre domande.

 

Cos'è la luce blu?

 

La luce blu è molto semplicemente uno dei colori appartenenti allo spettro visibile della luce, quindi uno dei colori percepiti normalmente dai Tuoi occhi.

Più precisamente la luce blu corrispondelunghezze d'onda corte nello spettro visibile, tra i 380nm (blu-viola) e i 500nm circa (blu-turchese).

 

Sicuramente conoscerai i danni causati dall'esposizione prolungata ai raggi UV, bene.

Ora, che dopo anni di tormentoni sicuramente hai imparato come difenderti dai raggi UV, ecco che ti piazzano lì tra capo e collo una nuova serie di possibili danni provocati dalla luce.

La luce blu, soprattutto per le lunghezze d'onda più corte, possiede un livello elevato di energia e quindi può essere dannosa se assorbita in quantità elevate e provocare danni permanenti.

 

- Spettro elettromagnetico della luce visibile -

 

 

Dove si trova la luce blu?

 

La luce blu è ovunque. Il cielo è blu.

Fonti di luce blu sono: il sole, gli schermi TV digitali, dispositivi elettronici di varia natura, le lampade  fluorescenti ( tipo i neon per intenderci) e le luci LED.

 

La luce blu naturale (solare) viene utilizzata dal corpo per regolare i normali cicli sonno-veglia, aumenta lo stato di vigilanza, accelera i tempi di reazione, migliora l'umore e aumenta la sensazione di benessere generale.

 

Tu allora mi chiederai:" Perchè dovrei preoccuparmi per l'esposizione alla luce blu? Sembra fare così bene!"

Giusta osservazione! Ora provo a darti qualche risposta, con degli esempi pratici.

 

Le luci ad alta energia, come quella blu, emesse dalle fonti artificiali avendo lunghezze d'onda corte provocano un maggior sfarfallio rispetto alle vecchie lampade ad incandescenza. Questo sfarfallio causa un abbagliamento che riduce il contrasto e diminuisce di conseguenza la nitidezza delle immagini. Questi fattori sono alla base dell'affaticamento oculare, del mal di testa, della stanchezza sia fisica che mentale causati da tante ore passate davanti allo schermo del Tuo computer, del Tuo tablet, ecc.

 

I filtri naturali degli occhi non sono sufficienti contro i raggi di luce blu emessi dal sole, figurati se sono sufficienti a difenderti anche dalla luce blu prodotta artificialmente. L'esposizione prolungata alla luce blu quindi può provocare danni, soprattutto alla retina.

 

Tab.1- effetti della luce blu

 

Perché solo ora si parla di sovraesposizione alla luce blu?

 

Perchè molti dispositivi elettronici di oggi utilizzano la retroilluminazione LED per migliorare la luminosità e la chiarezza dello schermo. Questi schermi LED emettono alti livelli di luce blu. Smartphone, tablet, computer, televisori a schermo piatto, sono solo alcuni dei dispositivi che hanno adottato questa tecnologia. A causa della loro enorme popolarità e diffusione, siamo esposti ad un numero sempre maggiore di fonti di luce blu e per periodi di tempo sempre più lunghi. Purtroppo non solo noi adulti, anche i nostri ragazzi passano sempre più tempo esposti alla luce blu ed è quindi importante difendere i loro occhi  fin da giovanisssimi per contrastare i possibili danni nel lungo periodo.

 

Quali sono gli effetti dell'esposizione alla luce blu sulla nostra salute?

 

Se è vero che la luce blu migliora lo stato d'animo, aumenta il livello di vigilanza ecc. (vedi Tab.1), l'esposizione cronica alla luce blu di notte può ridurre la produzione di melatonina, l'ormone che regola il sonno, quindi influire sul ritmo circadiano (sonno-veglia) e per questo probabilmente hai delle difficoltà ad addormentarti.

 

Alcuni ricercatori di Harvard hanno trovato una correlazione tra il lavoro durante il turno di notte esposti alla luce blu artificiale, e un maggiore tasso di rischio per alcuni tipi di tumore (seno, prostata), per il diabete, malattie cardiache e l'obesità oltre ad un aumento dei casi di depressione.

Gli stessi ricercatori non sanno ancora esattamente perché l'esposizione cronica alla luce blu di notte provochi effetti nocivi alla salute. L'unico fatto accertato è che l'esposizione alla luce blu sopprime la secrezione di melatonina ed i bassi livelli di melatonina potrebbero spiegare l'associazione con questi tipi di problemi di salute.

 

Rientro nell'argomento occhi.

A livello oculare l'esposizione prolungata alla luce blu ha due effetti nocivi:

  1. Sindrome da affaticamento visivo

  2. Degenerazione Maculare Senile

Del primo ho già parlato nell'articolo "Vita multimediale: breve guida su come difendere la salute dei tuoi occhi", che ti consiglio di leggere se non l'hai ancora fatto.

 

Approfondirò quindi il secondo.

Un numero sempre crescente di ricerche scientifiche dimostra come l'esposizione alla luce blu possa causare danni permanenti agli occhi, contribuendo alla distruzione delle cellule centrali della retina e quindi svolgendo un ruolo fondamentale nella degenerazione maculare senile.

 

Sicuramente avrai sentito parlare della melanina, un pigmento presente nella pelle, nei capelli e negli occhi, che assorbe i raggi UV e la luce blu. Una vera e propria barriera naturale.

Chi ha molta melanina è più protetto, infatti saprai che chi ha i capelli e la carnagione più scuri di solito si brucia più difficilmente al sole (con buona pace dei turisti tedeschi, inglesi e nord-europei in generale). Con l'avvanzare dell'età il livello generale della melanina si abbassa drasticamente anche negli occhi. Ciò ci rende più sensibili alle malattie oculari come la degenerazione maculare senile, proprio perchè avendo meno difese, maggiori quantità di luce blu-viola colpiscono le cellule della parte centrale della retina (chiamata macula).

 

I ricercatori dell' Università di Harvard sostengono da anni che la luce blu ad alta energia (HEV) è la luce più pericolosa per la retina.

Un documento pubblicato dalla Fondazione Americana Degenerazione Maculare (AMDF), riporta che la luce blu sembra accelerare la degenerazione maculare senile più di ogni altra luce dello spettro visibile.

 

In conclusione, tutti abbiamo bisogno di proteggerci dalla luce blu, che si lavori in un ufficio o che si giochi in un parco sotto il sole.

 

Come possiamo proteggere i nostri occhi

dagli effetti nocivi causati dall'esposizione alla luce blu?

 

A questa domanda ti risponderò in un prossimo articolo. Altrimenti passeresti troppo tempo a leggere sul tuo computer, smartphone o tablet e io a scriverci.

 

Non vorrei essere la causa della tua

 

sovraesposizione alla luce blu... Battutona!

 

 

COMING SOON TRAILER: il prossimo articolo che scriverò su Blogovista sarà un'esperienza totalmente nuova per me...non vedo l'ora di iniziare!

 

Come da tradizione vi esorto a condividere il presente articolo con i vostri amici sui social.

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Grazie!

 

Stay Tuned!

 

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