• Paolo Colombo

Le parole che non devo(i)dire


Ho messo in vendita una casa.

Ho chiesto all'agente immobiliare incaricato della vendita come stessero andando le trattative e lui mi ha candidamente risposto:" Ho avuto diversi contatti, ma sa quando mi chiamano racconto subito le cose negative dell'appartamento così evito di fissare visite con persone che non sono veramente interessate...Non ho mica tempo da perdere, io!!!"

Risultato la casa dopo mesi è ancora in vendita!

Il mio primo pensiero è stato " Ma come diavolo ti viene in mente di dire una cosa del genere?"

Questa risposta assurda però mi ha fatto riflettere e mi sono domandato:

"Io quando vendo uso le parole giuste?"

Oggi, come mai prima d'ora, la scelta delle parole giuste ha un peso molto rilevante sul successo di una trattativa, di qualunque genere essa sia.

Ti sei mai soffermato a riflettere su questo aspetto della comunicazione?

Sei sicuro che i tuoi collaboratori comunichino correttamente con il pubblico?

In questo articolo non pretendo di fare un corso di programmazione neuro linguistica, ma voglio semplicemente segnalare, tra gli altri, 3 termini che devono essere assolutamente banditi dal tuo vocabolario di ottico.

  1. ANTIGRAFFIO ho già parlato di quanto possa essere "pericolosa" questa parola quando si vendono lenti oftalmiche in un precedente articolo, che ti invito a leggere (Lenti graffiate?), per cui non mi soffermerò oltre. Voglio solo suggerirti di sostituirla ad esempio con "trattamento indurente".

  1. PROBLEMA "...Qualsiasi situazione, caso, fatto che, nell’ambito della vita pubblica o privata, presenti difficoltà, ostacoli, dubbi, inconvenienti più o meno gravi da affrontare e da risolvere..." questa è la definizione di problema che trovi sul vocabolario Treccani. Problema è indubbiamente una parola che contiene connotazioni negative, non trovi anche tu? Quindi perché quando consegni un occhiale, magari progressivo, dovresti utilizzare una frase del tipo "Per qualsiasi problema siamo a sua disposizione" ? Prova a sostituirla con "Per qualsiasi necessità siamo a sua disposizione".

  1. PROVARE è un verbo che fa nascere un dubbio. L'uso di Provare sottintende la possibilità che qualcosa possa andare storto. Allora non dire "Provi gli occhiali e mi faccia sapere come si trova ", ma utilizza frasi come :"Usi gli occhiali e poi mi dica come si è trovato".

Come premesso questi sono solo tre semplici esempi di parole da evitare nella tua comunicazione con il pubblico, si tratta sostanzialmente di evitare l'uso di termini negativi o che possano generare fraintendimenti. Se sei interessato ad approfondire l'argomento contattami o lascia un commento qui sotto, ti suggerirò una guida molto semplice da consultare e ricca di spunti interessanti.

NOTA A LATERE: se ti interessa uno splendido bilocale mansardato in provincia di Milano sappi che ahimè è ancora libero... Astenersi perditempo ;-)

Stay Tuned!

#professione #trattamenti #formazione #comunicazione #marketing

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